Un invito a chi legge

Invitiamo calorosamente tutte le persone che hanno conosciuto Marcello Inguscio e Anna Maria Ritter a fornire notizie, ricordi, testimonianze di questa loro esperienza.
Tutto ciò, che ha lasciato un segno nella loro vita: anche un solo incontro, una parola, un sorriso, una notizia comunicata da altri, può contribuire  a far conoscere meglio Marcello e Anna Maria, a renderli, sempre più diffusamente, esempio di carità fattiva a favore dei poveri, dei malati dei disabili, dei bisognosi di comprensione, di sostegno, di affetto.
Oggi più che mai una società priva di valori umani e cristiani ha bisogno di modelli autentici di spiritualità coniugale e familiare, di testimoni esemplari del Vangelo di Cristo vissuto nel’ambito della normalità.
Tutto ciò, avvalorato dalla testimonianza di persone di ogni età, ceto, categoria. estrazione sociale, potrà incisivamente  contribuire ad accrescere la «fama di Santità», riconosciuta dalla Chiesa, di Marcello e Anna Maria, elemento indispensabile ad una rapida conclusione del processo di canonizzazione dei «nostri Servi di Dio».
Saranno Loro a chiedere a Dio, che li ha accolti nella Sua Gloria, di ricolmare della Sua grazia e di ogni Suo dono tutti coloro che con una sentita testimonianza contribuiscono a far sì che Marcello e Anna Maria Inguscio siano al più presto elevati all’onore degli altari.



Grazie!

Si prega di inviare le proprie testimonianze a:
Associazione «Monte della Beatitudini»
c/o Fraternità Sacerdotale
Missione Chiesa-Mondo
Via Casagrandi 53 – 95123 Catania
o scrivere attraverso il modulo contatti cliccando qui

 

La Famiglia Ecclesiale "Missione Chiesa-Mondo" è al servizio della pastorale parrocchiale per:

  1. la promozione della dimensione comunitaria del cristianesimo attraverso l’articolazione della parrocchia in piccole comunità ecclesiali dislocate a mo’ di lievito nelle diverse zone del suo territorio, affinché il popolo di Dio acquisti sempre più coscienza di essere Chiesa e di agire e di crescere in quanto Chiesa;

  2. la valorizzazione e la formazione del laicato perché da oggetto passivo di pastorale diventi sempre più soggetto attivo e responsabile della missione della Chiesa e della animazione delle realtà temporali;

  3. la trasformazione della parrocchia in “soggetto ecclesiale e socio-culturale”, capace cioè di farsi carico dei problemi della gente, facendo del territorio la sua vera e costante “terra di missione” nella quale svolgere la catechesi permanente degli adulti, decentrare la pastorale, battersi per la promozione umana di tutto l'uomo e di tutti gli uomini.