Editto Causa di Canonizzazione

EDITTO PER LA CAUSA DI CANONIZZAZIONE DELLA SERVA DI DIO ANNA MARIA RITTER

La notte tra il 2 e il 3 gennaio 1986 lasciava la vita terrena, serenamente e piamente, la Serva di Dio Anna Maria Ritter, coniugata con Marcello Inguscio. La sua esistenza e’ stata costantemente dedita ad azioni di amore, carità e servizio verso gli ammalati e i disabili, assistiti da Lei sia a domicilio che nella sua stessa casa, in quanto ospiti della sua famiglia naturale. Anna Maria Ritter è sempre stata una testimonianza radiosa di vita cristiana per tutti coloro che l’hanno circondata, tanti dei quali hanno iniziato a seguire il suo esempio. Essendo andata vieppiù aumentando, col passare degli anni, la sua fama di santità ed essendo stato formalmente richiesto di dare inizio alla Causa di Canonizzazione, nel portarne a conoscenza la Comunità ecclesiale, invitiamo tutti e singoli i fedeli a comunicare direttamente o a fare pervenire presso il Tribunale Ecclesiastico di questa Arcidiocesi metropolitana di Catania tutte le notizie, dalle quali si possano in qualche modo dedurre elementi favorevoli o contrari alla fama di santità della detta Serva di Dio. Dovendosi inoltre raccogliere, a norma delle disposizioni canoniche vigenti, tutti gli scritti a lei attribuiti, col presente Editto ordiniamo, a quanti ne fossero in possesso, di rimettere, con debita sollecitudine, al medesimo Tribunale qualsiasi scritto che abbia come autrice la Serva di Dio, qualora non sia stato già consegnato alla Postulazione della causa. Ricordiamo che con il nome di “scritti” non si intendono soltanto le opere stampate, ma anche i manoscritti, i diari, le lettere e ogni altra scrittura privata della Serva di Dio. Coloro che gradissero conservare gli originali, potranno fornire copie debitamente autenticate. Stabiliamo, infine, che il presente Editto rimanga affisso per la durata di due mesi alle porte della Curia Arcivescovile di Catania, delle Chiese parrocchiali e degli Istituti Religiosi dell’Arcidiocesi, nonché delle singole case della famiglia Ecclesiale di Vita Consacrata “Missione Chiesa-Mondo” e che inoltre venga pubblicato sul “Bollettino Diocesano” e sul settimanale “Prospettive”. Dato in Catania, dalla Sede Arcivescovile, il 27 agosto 2001.

Il Cancelliere Can. Angelo Grasso
L’Arcivescovo Metropolita +Luigi Bommarito

 

EDITTO PER LA CAUSA DI CANONIZZAZIONE DEL SERVO DI DIO MARCELLO INGUSCIO

Il 2 gennaio 1996, all’età di 62 anni, moriva serenamente a Catania il Servo di Dio Marcello Inguscio, coniugato con Anna Maria Ritter. La sua vita e’ stata costantemente dedicata ad assistere con amore e carità, i bisognosi gli ammalati e soprattutto i portatori di handicap. Marcello Inguscio è sempre stato una testimonianza radiosa di vita cristiana per tutti coloro che l’hanno circondato, tanti dei quali hanno iniziato a seguire 11 suo esempio. Essendo andata vieppiù aumentando, col passare degli anni, la sua fama di santità ed essendo stato formalmente richiesto di dare inizio alla Causa di Canonizzazione, nel portarne a conoscenza la Comunità ecclesiale invitiamo tutti e singoli i fedeli a comunicare direttamente o a fare pervenire presso il Tribunale Ecclesiastico di questa Arcidiocesi metropolitana di Catania tutte le notizie dalle quali si possano in qualche modo dedurre elementi favorevoli o contrari alla fama di santità del detto Servo di Dio. Dovendosi inoltre raccogliere, a norma delle disposizioni canoniche vigenti, tutti gli scritti a lui attribuiti, col presente Editto ordiniamo, a quanti ne fossero in possesso, di rimettere, con debita sollecitudine, al medesimo Tribunale qualsiasi scritto che abbia come autore il Servo di Dio, qualora non sia stato già consegnato alla Postulazione della causa. Ricordiamo che con il nome di “scritti” non si intendono soltanto le opere stampate, ma anche i manoscritti, i diari, le lettere e ogni altra scrittura privata del Servo di Dio. Coloro che gradissero conservare gli originali, potranno fornire copie debitamente autenticate. Stabiliamo, infine, che il presente Editto rimanga affisso per la durata di due mesi alle porte della Curia Arcivescovile di Catania, delle Chiese parrocchiali e degli Istituti Religiosi dell’Arcidiocesi, nonché delle singole case della famiglia Ecclesiale di Vita Consacrata “Missione Chiesa-Mondo” e che inoltre venga pubblicato sul “Bollettino Diocesano” e sul settimanale “Prospettive”. Dato in Catania, dalla Sede Arcivescovile, il 27 agosto2001.

Il Cancelliere Can. Angelo Grasso
L’Arcivescovo Metropolita +Luigi Bommarito

La Famiglia Ecclesiale "Missione Chiesa-Mondo" è al servizio della pastorale parrocchiale per:

  1. la promozione della dimensione comunitaria del cristianesimo attraverso l’articolazione della parrocchia in piccole comunità ecclesiali dislocate a mo’ di lievito nelle diverse zone del suo territorio, affinché il popolo di Dio acquisti sempre più coscienza di essere Chiesa e di agire e di crescere in quanto Chiesa;

  2. la valorizzazione e la formazione del laicato perché da oggetto passivo di pastorale diventi sempre più soggetto attivo e responsabile della missione della Chiesa e della animazione delle realtà temporali;

  3. la trasformazione della parrocchia in “soggetto ecclesiale e socio-culturale”, capace cioè di farsi carico dei problemi della gente, facendo del territorio la sua vera e costante “terra di missione” nella quale svolgere la catechesi permanente degli adulti, decentrare la pastorale, battersi per la promozione umana di tutto l'uomo e di tutti gli uomini.