L'Associazione «Monte delle Beatitudini»

 

L' Associazione «Monte delle Beatitudini» nasce dal bisogno, sempre più consistente, da parte di centinaia di persone che avvertono come una particolare grazia il fatto di avere conosciuto personalmente i Coniugi Marcello Inguscio e Annamaria Ritter e Suor Anna Cantalupo, da tutti ritenuti veri testimoni della carità evangelica.

Nel contempo, intende proporsi come "cassa di risonanza" di quanti - e sono moltissimi dentro e fuori, la Città di Catania - avvertono l'anelito che questi nostri fratelli vengano ufficialmente riconosciuti e posti come esempio di virtù umane e cristiane e pertanto vengano dichiarati autentici "benefattori dell'umanità", per il bene largamente profuso dappertutto, a partire dai più poveri, soli, malati, abbandonati, bisognosi, emarginati.

L'Associazione inoltre - sia per i soci come per la collettività - vuole porsi come luogo e occasione di approfondimento, di verifica e di confronto spirituale, teologico e pastorale, per far conoscere le virtù cristiane vissute dai suddetti "Servi di Dio", perché possano servire a tracciare cammini ascetici sempre più idonei alla crescita personale e comunitaria del popolo santo di Dio, e nel contempo perché tali virtù possano offrire a tutti spunti e stimoli di natura socio-culturale sempre più improntati ai parametri evangelici del "Discorso della Montagna", proclamato da Gesù ed esemplarmente testimoniato dagli stessi “Servi di Dio".

L'Associazione, in tal modo, intende mettersi in servizio della società contemporanea, per proseguire e incrementare l’intensa opera di evangelizzazione e di promozione umana, eroicamente promossa per decenni a Catania e nel suo interland, da Suor Anna e dagli sposi Marcello e Annamaria, attraverso la testimonianza eroica della carità cristiana.

I soci si propongono di affiancare il cammino della causa di canonizzazione di questi tre Servi di Dio, apertasi, per Marcello e Annamaria, nella Cattedrale di Catania il 9 novembre dell’anno 2001.

A tale scopo, il Consiglio della Associazione penserà ad organizzare incontri, conferenze, iniziative di natura sia ascetica e morale, che educativa e socio - culturale con costanza e audacia profetica a largo raggio, dentro e fuori Catania.

L’associazione, per il raggiungimento del proprio oggetto sociale, potrà stipulare convenzioni con Enti Locali, Enti Pubblici Morali e Privati, Università, Istituzioni culturali, didattiche, artistiche, sociali e sportive; compiere tutte le operazioni industriali, commerciali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie, utili ed idonee al conseguimento dei propri fini; assumere prestiti e mutui anche ipotecari per il finanziamento delle attività sociali.


----------------------------------------------------

SE VUOI FAR PARTE ANCHE TU DELL'ASSOCIAZIONE:
Rivolgiti ai seguenti recapiti telefonici:
095-493997 (Missione Chiesa – Mondo);
095-430545 (Casa della Carità);
095-7125338 (Sig.ra Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Segretaria)

095-7274382 (Sig. ra Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Economa)

 

La Famiglia Ecclesiale "Missione Chiesa-Mondo" è al servizio della pastorale parrocchiale per:

  1. la promozione della dimensione comunitaria del cristianesimo attraverso l’articolazione della parrocchia in piccole comunità ecclesiali dislocate a mo’ di lievito nelle diverse zone del suo territorio, affinché il popolo di Dio acquisti sempre più coscienza di essere Chiesa e di agire e di crescere in quanto Chiesa;
  2. la valorizzazione e la formazione del laicato perché da oggetto passivo di pastorale diventi sempre più soggetto attivo e responsabile della missione della Chiesa e della animazione delle realtà temporali;
  3. la trasformazione della parrocchia in “soggetto ecclesiale e socio-culturale”, capace cioè di farsi carico dei problemi della gente, facendo del territorio la sua vera e costante “terra di missione” nella quale svolgere la catechesi permanente degli adulti, decentrare la pastorale, battersi per la promozione umana di tutto l'uomo e di tutti gli uomini.