Le missioni popolari

Il progetto “parrocchia comunione di comunità” vede nella missione popolare uno strumento prezioso per la nuova evangelizzazione.

Essa è però concepita come espressione dell’immagine di Chiesa promossa dal Concilio e pertanto è una missione nella quale:

  • il soggetto è la Chiesa locale e la parrocchia;
  • i missionari sono i laici;
  • il luogo è il territorio.

Tre i tempi del suo svolgimento

Primo tempo: pre-missione

L’ anno che precede la missione è il tempo in cui si dissoda il terreno e si sensibilizza l’ambiente, attraverso:

  • lo studio del territorio
  • il contatto con tutte le famiglie
  • la formazione dei missionari laici.

Secondo tempo: missione intensiva

Il tempo forte della missione ha la durata di una o due settimane.
I suoi momenti centrali, oltre alle consuete celebrazioni liturgiche di popolo, sono:

  • l’apertura dei “centri di ascolto e di annuncio”
  • la realizzazione di iniziative dal taglio socio-culturale.

Terzo tempo: post-missione

Gli animatori laici sono la condizione indispensabile per dare continuità alla missione popolare.Essa richiede però anche la scelta di un progetto pastorale per la parrocchia e una programmazione della sua pastorale.
In base al progetto “parrocchia comunione di comunità”, tre sono i binari lungo i quali corre la pastorale parrocchiale nel post-missione:

  • le piccole comunità ecclesiali animate dai laici come centri stabili di missione sul territorio
  • il decentramento della pastorale nelle zone territoriali
  • la pastorale d’insieme coordinata dal Consiglio Pastorale parrocchiale presieduto dal parroco