La missione di Maranhao

Il comune nel quale risiedo si chiama: Pedro do Rosario ed è situato nella regione Nord-Est del Brasile nello stato del Maranhao.

Quando sono arrivato qui a Pedro do Rosário nel febbraio del 2006, mi sono sentito a casa: la sensazione era come se fossi partito da Fiesole (FI) per venire qua e che qua fosse la mia missione.
Amo questo posto e la gente con cui vivo e spero di restare qui a lungo, ma non posso dire che vivere qui e condividere la realtà di queste persone non sia difficile e anche faticoso.

La situazione socio-religiosa
Mi trovo di fronte a diversi problemi, l’estensione della parrocchia (più di 1.600 Km2), il numero dei villaggi (147), la forte presenza di chiese evangeliche di tipo pentecostali  (molto aggressive contro la Chiesa cattolica), il problema del disboscamento continuo e dell’inquinamento delle sorgenti a causa  degli allevamenti dei grandi latifondisti e dei “fazenderos” in generale, la realtà di un’agricoltura rudimentale e poco produttiva, la realtà dei riti afro-brasiliani (umbanda e macumba) con la quale tentare un approccio, una situazione di evangelizzazione molto superficiale e di pratica religiosa alquanto fragile e episodica...

La situazione pastorale
A volte non so da che parte cominciare: è come avere il classico lenzuolo corto che copre da una parte e scopre dall’altra. Per fortuna a gennaio 2008 sono arrivate le suore.

Al di là dell’aiuto grande che potranno dare nella pastorale, sarà importante la loro presenza anche per avere un punto di confronto per pensare e programmare insieme le attività.

I laici infatti aiutano e molto, senza di loro la chiesa sarebbe già sparita da qui, ma hanno bisogno di crescere ancora e anche se tutto si fa con loro e niente si fa che non sia stato deciso insieme, devo pur sempre tener conto di qual è la loro preparazione e spesso devo assumermi la resposabilità di fare scelte… che preferirei condividere con altri.

La Famiglia Ecclesiale "Missione Chiesa-Mondo" è al servizio della pastorale parrocchiale per:

  1. la promozione della dimensione comunitaria del cristianesimo attraverso l’articolazione della parrocchia in piccole comunità ecclesiali dislocate a mo’ di lievito nelle diverse zone del suo territorio, affinché il popolo di Dio acquisti sempre più coscienza di essere Chiesa e di agire e di crescere in quanto Chiesa;

  2. la valorizzazione e la formazione del laicato perché da oggetto passivo di pastorale diventi sempre più soggetto attivo e responsabile della missione della Chiesa e della animazione delle realtà temporali;

  3. la trasformazione della parrocchia in “soggetto ecclesiale e socio-culturale”, capace cioè di farsi carico dei problemi della gente, facendo del territorio la sua vera e costante “terra di missione” nella quale svolgere la catechesi permanente degli adulti, decentrare la pastorale, battersi per la promozione umana di tutto l'uomo e di tutti gli uomini.