Fraternità Sacerdotale

A Catania la sede della Fraternità sacerdotale si trova nella zona di Cibali in Via Vincenzo Casagrandi, 53 - tel. 095.363829.
I Sacerdoti della Missione Chiesa-Mondo vivono la comunione nella forma delle Freternità sacerdotali condividendo l'alloggio, la mensa, la preghiera, l'aggiornamento teologico-pastorale-socio culturale e la verifica fraterna a livello fortemente comunitario oppure con incontri programmati con scadenze settimanali o mensili.
Attaulamente abitano nella fraternità insieme a Mons. Antonio Fallico, altri tre sacerdoti, don Giuseppe Carciotto, don Franco Luvarà, don Giuseppe Raciti e cinque seminaristi, Alfio, Carmelo, Vincenzo, Piero e Luca provenienti da diverse regioni d' Italia perché la sede della Fretrnità ha annesso il Seminario per la formazione dei sacerdoti.

Fraternità delle Volontarie consacrate

La sede della fraternità delle Volontarie si trova nella zona di Ognina, in Via Imbert, 15.
La Residenza è in mezzo al popolo di Dio segno visibile della vita di fraternità fondata sui valori della perfezione evangelica e sulla concreta comunione dei beni.
La vita comunitaria che si svolge nelle Residenze comporta la partecipazione alle preghiere comunitarie, l’osservanza degli orari destinati ai pasti principali e alle azioni comuni, nonché alcuni momenti di raccoglimento e di silenzio comunitario.

La Famiglia Ecclesiale "Missione Chiesa-Mondo" è al servizio della pastorale parrocchiale per:

  1. la promozione della dimensione comunitaria del cristianesimo attraverso l’articolazione della parrocchia in piccole comunità ecclesiali dislocate a mo’ di lievito nelle diverse zone del suo territorio, affinché il popolo di Dio acquisti sempre più coscienza di essere Chiesa e di agire e di crescere in quanto Chiesa;

  2. la valorizzazione e la formazione del laicato perché da oggetto passivo di pastorale diventi sempre più soggetto attivo e responsabile della missione della Chiesa e della animazione delle realtà temporali;

  3. la trasformazione della parrocchia in “soggetto ecclesiale e socio-culturale”, capace cioè di farsi carico dei problemi della gente, facendo del territorio la sua vera e costante “terra di missione” nella quale svolgere la catechesi permanente degli adulti, decentrare la pastorale, battersi per la promozione umana di tutto l'uomo e di tutti gli uomini.